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C.M. 26/07/2002 n. 6504

21. Oltre alle spese direttamente sostenute per i progetti sopra descritti, possono essere finanziate anche le spese generali e di personale effettivamente imputabili alle iniziative, limitatamente alla misura massima del 20% delle spese totali di ogni progetto. Le spese generali devono riferirsi all'attività svolta in sede per la preparazione iniziale e per le attività conseguenti successive alle manifestazioni. Non sono ammesse spese imputate in modo generico. Approvazione del programma.

22. Il programma promozionale si intende approvato se entro il 30 aprile 2003 non siano state formulate osservazioni da parte del Ministero.

23. Qualora sussistano giustificazioni valide, il programma dell'attività potrà essere aggiornato o integrato con nuovi progetti entro il 30 maggio 2003 e comunque almeno quarantacinque giorni prima della data di inizio della loro esecuzione.

24. Il Ministero valuta l'ammissibilità del programma promozionale presentato tenendo conto: della conformità ai criteri definiti nella presente Circola- Sezione IV Presentazione della domanda di liquidazione del contributo sul programma 2002.

25. Il consorzio che nel corso del 2002 abbia realizzato il programma promozionale approvato da questo Ministero può inoltrare la richiesta di liquidazione del contributo sulle spese effettivamente sostenute utilizzando il modello C.

26. Il legale rappresentante del consorzio dovrà rilasciare una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti richiesti dalla Legge per l'accesso ai contributi e la regolarità della documentazione presentata. La dichiarazione deve contenere altresì l'impegno a restituire i finanziamenti ricevuti in caso di inadempienza degli obblighi previsti dalla normativa o di mancata esecuzione, nei tempi e nei modi previsti, delle attività ammesse al finanziamento (modello D).

27. La rendicontazione dovrà essere redatta seguendo l'ordine già impostato in sede di presentazione del programma, utilizzando, quindi, in primo luogo, la stessa numerazione dei progetti e giustificando accuratamente gli eventuali scostamenti che si dovessero verificare tra gli importi dei preventivi e quelli dei consuntivi.

28. Al fine di rispettare il divieto di cumulo dei contributi pubblici, il rendiconto dovrà specificare la relativa copertura finanziaria, con l'indicazione, oltre che delle risorse proprie e del contributo atteso dal Ministero, delle risorse messe a disposizione da parte di altri enti pubblici o privati; il prospetto dovrà altresì specificare gli introiti derivanti da pubblicità od altro. Documentazione a corredo della domanda.

29. Alla domanda sono allegati i documenti elencati al punto 16 e inoltre: dichiarazione del legale rappresentante redatta come da modello D; fotocopia del bilancio relativo all'esercizio consortile 2002, comprensivo dello stato patrimoniale, del conto economico e della nota integrativa, depositato presso la C.C.I.A.A. e della nota di deposito da cui risultino gli estremi del deposito stesso; relazione sull'esecuzione del programma 2002, suddivisa in una parte descrittiva generale e in schede concernenti i singoli progetti realizzati; le schede sono redatte secondo il modello E e devono contenere tutti gli elementi ivi indicati; distinta delle voci di spesa, redatta al netto di IVA o tassa corrispondente, a fronte delle quali viene richiesto il contributo, corredata degli estremi delle relative fatture, firmata dal legale rappresentante che ne autocertifica la veridicità (modello F); le fatture devono essere intestate all'ente destinatario e da questo quietanzate. Sono ammesse le spese fatturate dall'ICE per servizi resi dallo stesso, tranne le spese relative ad eventi organizzati direttamente dall'Istituto con i fondi pubblici; ai fini del riconoscimento del requisito preferenziale di cui all'art. 3 del Decreto ministeriale 25 marzo 1992, nella distinta delle spese vanno dettagliate quelle riferite ad attività promozionali svolte all'estero, qualora siano di importo pari o superiore al 30% del totale delle spese sostenute; prospetto finanziario di copertura della spesa, sottoscritto dal legale rappresentante, distinto in risorse proprie, risorse acquisite da soggetti privati, ricavi ed eventuali finanziamenti pubblici; certificazione rilasciata da società di revisione, relativa alle spese ammissibili a contributo, se il totale delle stesse supera Euro 154.937,07; ai fini del riconoscimento della struttura stabile in Italia, di cui all'art. 3, lettera e), del Decreto ministeriale 25 marzo 1992, fotocopia del documento attestante la disponibilità della sede (proprietà, contratto di affitto, comodato, contratti di erogazione di servizi) nella quale opera personale dipendente del consorzio o personale messo a disposizione dalla regione, provincia autonoma, associazione imprenditoriale, camera di commercio o società di servizi emanazione dei predetti enti (dichiarazioni dell'ente e della società di servizi); ai fini del riconoscimento della struttura stabile in Paesi extra comunitari, fotocopia del documento attestante la effettiva disponibilità della sede (contratto di affitto, personale dipendente, contratti di erogazione dei servizi) ed il suo esclusivo utilizzo per la promozione dei prodotti delle imprese consorziate; la sede non viene presa in considerazione se svolge unicamente attività commerciale o di deposito; qualora la struttura estera svolga, accanto alle predette attività, anche attività promozionale, questa deve essere descritta in dettaglio, quantificata e documentata; le sedi previste dai contratti di rappresentanza in esclusiva sono equiparate a strutture stabili. Conservazione della documentazione di spesa.

30. La documentazione di spesa deve essere trattenuta presso la sede del consorzio per essere messa a disposizione del Ministero per eventuali controlli. Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese documentate dalle fatture originali quietanzate, intestate al Consorzio e ricevute fiscali conformi alla normativa vigente in materia fiscale.

31. Se l'intero programma o alcuni dei progetti sono finanziati da altri enti pubblici, nella determinazione del contributo saranno computati anche i predetti finanziamenti, affinchè il contributo complessivo non superi i limiti sottoindicati; il consorzio è tenuto a dichiarare l'esistenza di tali condizioni e ad inviare fotocopia dei provvedimenti concessivi.

32. La misura effettiva del contributo dipenderà dalle risorse finanziarie assegnate e sarà calcolata secondo i limiti percentuali stabiliti dall'art. 5 della Legge n. 83/1989 ed i criteri preferenziali fissati dagli articoli 3 e 4 del Decreto ministeriale 25 marzo 1992: 40% delle spese promozionali per i consorzi che alla data della domanda di liquidazione risultino costituiti da più di 5 anni; 60% delle spese promozionali per i consorzi le cui imprese sono ubicate per almeno i 4/5 nei territori delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna; 70% delle spese promozionali per i consorzi che al momento della domanda di liquidazione risultino costituiti da non più di cinque anni; in tal caso il consorzio deve associare in maggioranza imprese che in precedenza non siano state associate ad altri consorzi che abbiano usufruito di contributi del Ministero. Il contributo non può superare il limite massimo annuale di Euro 77.468,53 per i consorzi aventi fino a ventiquattro soci, di Euro 103.291,38 per i consorzi aventi fino a settantaquattro soci e di Euro 154.937,07 per i consorzi composti da almeno settantacinque soci.

33. Per la liquidazione del contributo il Ministero valuta la conformità dell'attività svolta rispetto al programma approvato, esamina i risultati conseguiti attraverso l'applicazione degli indicatori e degli standard a suo tempo predeterminati da parte di ciascun consorzio nella domanda di approvazione del programma, esclude le eventuali spese non aventi natura promozionale e tiene conto dei limiti della dotazione finanziaria complessiva assegnata all'Amministrazione. Ispezioni e verifiche.

34. Ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) e nei limiti previsti dallo stesso, le domande possono essere corredate da autocertificazioni.

35. Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi momento controlli e verifiche sulla esecuzione del programma promozionale, sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate, sulla conformità all'originale delle copie dell'atto costitutivo, dello statuto e del bilancio depositato, sulla corrispondenza dell'elenco fatture agli originali e sulla esistenza dei requisiti di idoneità a ricevere il contributo.

36. In caso di dichiarazione mendace il soggetto va incontro alle sanzioni penali previste, così come richiamato dall'art. 76 del menzionato Decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. Inoltre, qualora vengano meno i requisiti alla base della concessione del contributo, questa Amministrazione si riserva la facoltà di revocare il finanziamento concesso e di non accogliere successive domande di contributo. Come contattare il Ministero.

37. L'Ufficio incaricato dell'istruttoria è disponibile per gli eventuali ulteriori chiarimenti che si rendessero necessari. Gli operatori possono ottenere il supporto tramite la corrispondenza, i contatti telefonici e, previo appuntamento, mediante i colloqui diretti. In particolare, gli operatori che vogliono conoscere lo stato dell'istruttoria possono riferirsi ai funzionari incaricati il cui nome è riportato in ogni comunicazione scritta. Indirizzo: Ministero delle attività produttive - Direzione generale per la promozione degli scambi e l'internazionalizzazione delle imprese - Divisione III, viale Boston 25 - 00144 Roma. Dirigente: dott. Claudio Borghese, tel. 06-59647548 06-59932460, fax 0659932454

- E-mail: promo3@mincomes.it Coordinatore: dott.ssa Gabriella Tedone, tel. 06-59932420. Incaricati dell'istruttoria: sig.ra Giovanna Ono, tel. 06-59932629; sig.ra Paola Pellegrini, tel. 06-59932462; sig.ra Ivana Faina, tel. 06-59932521. Per ulteriori particolareggiate informazioni sulla redazione dei progetti si invita a consultare il sito web del Ministero: http://www.mincomes.it Roma, 26 luglio 2002 Il direttore generale: Caprioli (Schema di domanda di approvazione del programma promozionale 2003 ex Legge n. 83/1989 in bollo) Data …................ . Al Ministero delle attività produttive - D.G. per la promozione degli scambi e l'internazionalizzazione delle imprese - Div. III - viale Boston, 25 - 00144 Roma Oggetto: Legge n. 83/1989 - Richiesta di approvazione del programma promozionale 2003 Il sottoscritto .…………………………………. legale rappresentante del Consorzio …………………....., con sede in ………………..... (legale e amministrativa), c.a.p. ………... telefono ………….. fax n. ………………….. .e-mail ………………………....., iscritto alla CCIAA di …………...., al n. .………., vista la Circolare di codesto Ministero n. …....... del ……..., chiede l'approvazione del programma promozionale 2002. A tal fine comunica di avere incaricato il sig. …………………………... quale referente per i rapporti con il Ministero e allega:

1) il programma dell'attività promozionale verso l'estero da svolgere nel 2003, denominato, composto di n. ….... progetti per la spesa totale di Euro :.………………...;

2) la fotocopia dell'atto costitutivo e dello statuto vigente al momento della domanda, qualora gli stessi non siano stati già consegnati in precedenza, ovvero copia delle modifiche;

3) il certificato camerale attestante che il consorzio risulta svolgere attività e non è soggetto a procedure concorsuali o, in sostituzione, dichiarazione;

4) elenco delle imprese consorziate (redatto come al punto 16 della Cir colare). Il sottoscritto, consapevole delle conseguenze civili e penali in caso di di chiarazioni mendaci, dichiara che il consorzio: è stato costituito il .………. ; ha natura multiregionale (ovvero consorzio monoregionale ubicato in regione a statuto speciale); svolge attività: esclusivamente di promozione; di promo zione e vendita; di gestione di struttura all'estero; è formato da medie e piccole imprese come definite dai decreti indicati al punto 5 della Circolare; risulta costituito da: n. imprese …........….... , di cui n. ……........... industriali, n. .............. commerciali, n. .......... artigiane, n. ....... di servizi; associa imprese che sono contemporaneamente associate a due consorzi, di cui uno promozionale ed uno di vendita, che usufruiscono dei contributi finanziari annuali del Ministero o delle regioni; (indicare le imprese, la ragione sociale del consorzio, specificando tipo di attività che svolge) associa imprese che sono contemporaneamente aderenti ad altri consorzi che hanno come scopo sociale esclusivo la gestione di strutture all'estero (indicare le imprese, la ragione sociale del consorzio); associa in maggioranza imprese che, precedentemente alla costituzione del consorzio medesimo, non hanno fatto parte di altri consorzi destinatari di contributi da parte del Ministero (solo per i consorzi costituiti da meno di cinque anni alla data di presentazione della domanda); dispone di una struttura stabile in Italia in quanto .……...... dispone di una struttura stabile in Paesi extra comunitari in quanto …….... Firma del legale rappresentante (firma autenticata o fotocopia documento ai sensi dell'art. 38 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445) (Scheda concernente i progetti promozionali ex Legge n. 83/1989 da realizzare nel 2003) Progetto n. …...... denominato …............……………................ . Scelta del mercato estero (motivi, scopi) ……………………..... . Settore merceologico ……………………….. . Obiettivo del progetto .......………………….. . Indicatori e standard (parametri prescelti per valutare i risultati promozionali) ........………….. . Azioni (per ciascuna: fasi, modi, tempi, luoghi, risorse da impiegare) ....... . Ruolo di eventuali soggetti partecipanti sia pubblici che privati (denominazione, rapporto con il richiedente) ....... . Costo del progetto Euro .... ; Dettaglio delle spese per ciascuna azione:

 

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